Podere Pavolini

La mia visione

“È il riepilogo di tante giornate piene di azioni: quelle buone sono meravigliose e quelle negative sono solo esperienze che servono per imparare. Cerco il successo enologico concentrandomi sul risultato finale che entrerà nel bicchiere, scovando la soluzione migliore in ogni contesto. Cammino per vie sperimentali, spingendomi oltre al risultato già ottenuto, accompagnato dai dubbi e dalle certezze dell’agronomia, della biologia e della fisica.

Nella mia scala dei valori, i denari non occupano i primi posti, perché non voglio essere schiavo, o dipendente, da una fede che può svanire da un momento all’altro. Adoro fare e guadagnare per vivere e creare lavoro, tornando a fare e dedicare tempo alle mie bottiglie. Cerco principalmente un’emozione da condividere: è bellissimo quando, parlando con i “santi bevitori”, mi dicono di essere contenti e soddisfatti del mio vino, del mio lavoro.”

"Voglio essere ricchissimo di povertà in spirito: ora, in questo istante"

Podere Pavolini

Il mio metodo di lavorazione

“Raccogliere le uve a maturazione giusta, rispettando ogni vigneto. Le uve tardive, che maturano lentamente e che si raccolgono ad ottobre, danno i migliori risultati.

Tre fermentazioni: la primaria, che produce l’alcool, la malolattica (sempre!) che nobilita il gusto, e la rifermentazione in bottiglia che dà le bollicine. Un pH basso, vicino a 3, dove gli equilibri fra i tre acidi dell’uva diventano fondamentali per assicurare l’armonia.
Niente note amare, bolle in surplace, naso integro, armonico, pulito, con mille sfumature.”

PODERE PAVOLINI

I Vini

Les Rois

Brut Rosé

Les Rois

Brut Special Cuvée

Les Rois

Brut Pas Dosé

Consigli utili

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